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Occupazione simbolica dell'Ordine dei Medici di Napoli

Invitiamo tutti i colleghi, iscritti e non iscritti, a partecipare all'occupazione simbolica dell'Ordine dei Medici di Napoli (via Riviera di Chiaia, 9/C) che si terrà il 17 maggio 2012 alle ore 12.00.

Tale manifestazione si prefigge lo scopo di sensibilizzare le istituzioni ai problemi dei Medici in Formazione specifica in Medicina Generale.

È stato necessario cambiare passo nella lotta sindacale dopo la recente approvazione della legge sulle semplificazioni fiscali. Si è infatti creata una situazione paradossale e del tutto inaccettabile nel panorama dei giovani medici italiani. Eliminando infatti l'articolo che sottoponeva a tassazione IRPEF le borse di studio degli specializzandi, è emerso il paradosso che investe noi Medici in Formazione Specifica in Medicina Generale: pur percependo una borsa di studio di importo nettamente inferiore rispetto a quella degli specializzandi, paghiamo questa imposta e continueremo a pagarla. Questa è stata come la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, ormai colmo.

Così, al fine di far sentire alle istituzioni che noi esistiamo e di far presente i disagi e i problemi che viviamo, FIMMG Formazione ha realizzato un programma denominato "100 giorni di lotta". L'occupazione dell'Ordine dei Medici di Napoli rientra in questo programma di lotte e manifestazioni sindacali che si terranno in tutta l'Italia.

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100 GIORNI DI PROTESTA: EVENTO ALL'ORDINE DEI MEDICI DI POTENZA

In data 17/05/2012 alle ore 12,00 si terrà un evento organizzato presso l'ordine dei medici di Potenza per aderire alla protesta dei 100 giorni indetta da Fimmg Formazione.

In tale occasione discuteremo sulle critcità del corso di formazione in medicina generale e nello specifico parleremo della detassazione della borsa di studio, dell'abro

Invito tutti i colleghi interessati e sensibili alle tematiche della protesta a partecipare.

 

Fimmg Formazione a Roma per il secondo degli eventi previsti per i 100 giorni di lotta

Fimmg Formazione a Roma per il secondo degli eventi previsti per i 100 giorni di lotta, "faremo volantinaggio e picchettaggio in occasione del Consiglio Nazionale FNOMCeO" dichiara Daria Di Saverio Coordinatore nazionale dei medici in Formazione "per informare i Presidenti d'Ordine dei Medici  ed invitarli a farsi parte in causa e sostenerci nella campagna di sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni interessate a dare maggiore dignità formativa e professionale al corso di formazione specifica in medicina generale." Questa iniziativa rientra tra quelle programmate nell'ambito dell'iniziativa "100 giorni di lotta" per migliorare le condizioni della formazione in medicina generale

" Tutta la Fimmg  e Fimmg Formazione credono in un progetto di Ri-fondazione del corso di Formazione Specifica in Medicina Generale" dichiara Silvestro Scotti Segretario Nazionale Fimmg Continuita' Assistenziale "che vada di pari passo con la riforma delle cure primarie attualmente in discussione e nella direzione già avviata con l'Osservatorio ministeriale per la Formazione Specifica in Medicina Generale. La prossima  attività prevista in calendario è per Giovedì 17 Maggio quando verranno occupate le sedi ordinistiche del Sud Italia pertanto invitiamo i colleghi a prendere contatti con le sedi Fimmg Formazione di riferimento per avere maggiori dettagli."

 

2° evento Fimmg Formazione dei 100 giorni di lotta

Domani,venerdì 11 maggio  a Roma, si terrà il  secondo degli eventi previsti per i 100 giorni di lotta  Fimmg Formazione: appuntamento alle  ore 8:30 per volantinaggio e pichettaggio presso Piazza Cola di Rienzo 80/A dove si terrà il Consiglio Nazionale FNOMCeO per informare i Presidenti d'Ordine dei Medici  ed invitarli a farsi parte in causa e sostenerci nella campagna di sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni interessate a dare maggiore dignità formativa e professionale per i medici del corso di formazione specifica in medicina generale

 

Roma: Occupato l'Ordine dei Medici

Oggi 8 maggio 2012 è stato simbilicamente occupato l'Ordine dei Medici della Capitale, l'azione svolta dai medici in formazione della FIMMG rappresenta la prima delle azioni programmate nell'ambito dell'iniziativa "100 giorni di lotta", finalizzate a ottenere:

- equità nel trattamento economico e fiscale della borsa di studio;
- tutela della maternità e dalla malattia;
- riqualificazione del corso di Formazione Specifica partendo da quanto già definitivo dall’Osservatorio Nazionale della Formazione Specifica in Medicina Generale, fortemente voluto da tutta la FIMMG;
- definizione chiara delle attività professionali compatibili.

Si riportano alcuni lanci delle principali agenzie di stampa:

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100 giorni di protesta: prima riunione

FACENDO SEGUITO ALLA RIUNIONE TENUTASI PRESSO L’ORDINE DEI MEDICI DELLA PROVINCIA DI POTENZA IN DATA 08/05/2012 ALLA QUALE HANNO PARTECIPATO I RAPPRESENTANTI DEL CORSO DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE DELLA REGIONE BASILICATA E I RAPPRESENTANTI FIMMG FORMAZIONE

SI COMUNICA

L’ADESIONE DELL’INTERO CORSO ALLA PROTESTA DEI 100 GIORNI INDETTA DALLA FIMMG NAZIONALE E DALLA FIMMG FORMAZIONE CONDIVIDENDONE I PUNTI DELLA PROTESTA E NELLO SPECIFICO:

-DETASSAZIONE BORSA DI STUDIO

-ABROGAZIONE DELLE INCOMPATIBILITA’

-TUTELA DELLA MALATTIA E DELLA MATERNITA’

ATTENENDOSI AL CALENDARIO NAZIONALE FIMMG , CI SI IMPEGNA ALLA PARTECIPAZIONE ATTIVA ALLE MANIFESTAZIONI LOCALI E NAZIONALI VOLTE A SENSIBILIZZARE LE ISTITUZIONI E L’OPINIONE PUBBLICA NEI CONFRONTI DELLE CRITICITA’ DEL CORSO DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE.

 

ASSEMBLEA FORMAZIONE PIEMONTE

In data 8 maggio 2012 presso la sede FIMMG di Torino, in Corso Svizzera 185 bis riunione di FIMMG Formazione; ospite il segretario regionale di FIMMG Continuità Assistenziale, dott. Alessandro Dabbene. Si farà il punto sulla situazione e verrà illustrato il percorso futuro nei prossimi 100 giorni.

Dott. Federico Renzulli

 

FIMMG FORMAZIONE: I MEDICI DI MEDICINA GENERALE DI DOMANI ANNUNCIANO 100 GIORNI DI LOTTA

All'attenzione di Ministro della Salute
Deputati e Senatori
Presidenti delle Regioni e Province Autonome
Assessori alla Salute delle Regioni
Presidente FOMCEO
Presidenti degli Ordini dei Medici
Consiglio Nazionale FIMMG
e iscritti FIMMG Formazione



Medici di Famiglia di oggi e Medici di Famiglia di domani uniti!
Chiediamo impegni al Governo, impegni alle Regioni, impegni agli Ordini Professionali.

La FIMMG Formazione, con il sostegno di tutta la FIMMG, denuncia le criticità della condizione dei medici in Formazione Specifica in Medicina Generale.
Con questi 100 giorni di lotta e con le iniziative periodiche che li caratterizzeranno, vogliamo mantenere l’attenzione delle Istituzioni ad una serie di impegni necessari alla qualificazione della proposta formativa, economica e di prospettiva occupazionale e professionale del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale.
I recenti eventi riferiti alla detassazione della borsa di studio hanno dimostrato a tutto il Paese lo scarso livello di conoscenza della realtà dei medici in Formazione Specifica in Medicina Generale. La FIMMG considera paradossale che si investa in questo Paese in una formazione essenziale all’assistenza primaria dei cittadini, senza conoscere né interessarsi di tale investimento.
Allo scopo di mantenere alta l’attenzione, FIMMG Formazione, ritenendo poco efficaci azioni episodiche e non continuative di protesta, programma un calendario di azioni dimostrative che comunicherà nei prossimi giorni.
FIMMG Formazione richiama, quale unica reale rappresentanza presente sui tavoli negoziali, TUTTI i colleghi in Formazione in Medicina Generale ad un’azione dimostrativa unitaria coordinata e congiunta di cui si fa attore, richiedendo in particolare:
- equità nel trattamento economico e fiscale della borsa di studio;
- tutela della maternità e dalla malattia;
- riqualificazione del corso di Formazione Specifica partendo da quanto già definitivo dall’Osservatorio Nazionale della Formazione Specifica in Medicina Generale, fortemente voluto da tutta la FIMMG;
- definizione chiara delle attività professionali compatibili.
Azioni dimostrative e assemblee permanenti negli Ordini dei Medici, che culmineranno in un momento manifestativo nazionale, porteranno all’attenzione dell’opinione pubblica la condizione di mancato investimento su un percorso formativo indispensabile all’accesso alla Medicina Generale dei loro futuri Medici di Famiglia, figura indispensabile non solo sul piano assistenziale ma nella cultura e nel tessuto sociale di questo Paese. 
Non ci fermeremo fino a quando non avremo ottenuto risposte risolutive dalle Istituzioni, con al nostro fianco il Sindacato maggiormente rappresentativo nell’area di nostro interesse.
È l’occasione questa per essere uniti come cittadini, formandi e medici, condizionando in meglio il nostro e vostro futuro.

 

Coordinamento Fimmg Formazione

Convocato il Coordinamento nazionale Fimmg Formazione per il giorno 2 maggio 2012. L' occasione sarà importante per fare il punto sul lavoro di questi frenetici giorni e per organizzare le prossime iniziative relative alle nostre condizioni contrattuali. La partecipazione del Segretario Generale Giacomo Milillo, che ringraziamo fin d'ora, testimonia la vicinanza di tutta la Medicina Generale alle problematiche dei medici in Formazione.
L'Esecutivo Nazionale

 

Corso MG Lazio

Sul BURL n. 13 del 7/04/2012 Parte Terza è pubblicata la Delibera di Giunta Regionale n. 128 del 30/03/2012 avente per oggetto: "Concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di n. 85 medici al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2012-2015"

scarica

 

4 ordini del giorno impegnano il Governo per le Borse di Studio

Quattro Ordini del Giorno che impegnano il Governo a defiscalizzare la Borsa di Studio del Corso di Formazione in Medicina Generale sono stati presentati questa mattina alla Camera Il  Governo ha espresso parere favorevole su tutti gli ordini del giorno, purché siano riformulati, nella parte che impegna il Governo, in termini di impegno «a valutare l'opportunità di». Questo primo risultato pone al Governo in maniera ufficiale il problema della Borsa di Studio ma necessita di ulteriori passaggi che non esiteremo a compiere per il raggiungimento del risultato.

In allegato, il testo dei 4 ODG


 

Detassazione della Borsa di Studio

Cari Colleghi,
vi scriviamo per fare il punto della situazione sulle iniziative in atto per richiamare all'attenzione della politica il nostro disagio nei confronti di una borsa di studio vergognosa e ancora tassata.
Dalla fine della settimana scorsa abbiamo attivato contatti con i Deputati della commissione Bilancio. Siamo in continuo coordinamento con il Segretario Generale FIMMG Giacomo Milillo, con cui abbiamo riproposto un emendamento che estenda la detassazione della borsa ai Medici in Formazione, il Segretario ha inoltre sollecitato il Ministero a riattivare la sua attenzione al Corso di Formazione Specifica già dimostrata con l'istituzione dell'Osservatorio Ministeriale. Stiamo lavorando unicamente al problema della borsa di studio, in concertazione con i massimi vertici sindacali che godono presso le istituzioni di credibilità costruita da tempo. Leggiamo positivamente gli sforzi fatti da molti Colleghi per porre all'attenzione mediatica il nostro disagio, sono indubbiamente di supporto al lavoro che un sindacato come il nostro ha il dovere di svolgere per ricondurre il problema ai doverosi tavoli decisionali e per giungere al raggiungimento dell'obiettivo.
Vi terremo costantemente informati sul procedere della situazione.

 

In Gazzetta Ufficiale il Bando del Concorso del Corso 2012-2015

Pubblicato in Gazzetta Nazionale il Bando di Formazione Specifica in Medicina Generale. Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione e' di trenta giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Le domande dovranno essere inviate presso le competenti amministrazioni regionali, agli indirizzi indicati nei bandi di concorso. 
Il concorso avra' luogo in data 13 settembre 2012 alle ore 10,00. Del luogo e dell'ora di convocazione dei candidati sara' data comunicazione a mezzo avviso da pubblicarsi nei Bollettini Ufficiali della Regione, da affiggersi anche presso gli Ordini provinciali dei medici chirurghi e degli odontoiatri.

Al seguente link troverete il bando : http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=4&datagu=2012-04-17&task=dettaglio&numgu=30&redaz=12E02089&tmstp=1334698134073

 

ABBIAMO PERSO UN'OCCASIONE STORICA

Colleghi
penso che tutti voi siate a conoscenza di quanto è stato discusso in Parlamento. Mi sto riferendo al Decreto legge n. 16 del 2 marzo 2012. Il testo del disegno di legge di conversione del decreto in questione, approvato dal Senato il 4 aprile, conteneva alcune norme di notevole importanza per i corsisti del corso di formazione specifica in medicina generale: i commi 16 ter e quater dell'art. 3.
Oggi la Commissione Finanze della Camera dei Deputati ha ulteriormente modificato tali commi rigettandoli.
Veniamo al dunque.
Il disegno di legge ha per titolo: 'Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento' e quella in discussione altro non era che una semplificazione tributaria.
Il comma 16 quater dell'art. 3 di tale disegno di legge (quello approvato dal Senato) recitava così: «Le somme da chiunque corrisposte, a titolo di borsa di studio o di assegno, premio o sussidio per fini di studio o di addestramento professionale... costituiscono reddito... anche in deroga alle specifiche disposizioni che ne prevedono l'esenzione o l'esclusione...» (ho eliminato alcuni riferimenti normativi per rendere più fluida la lettura).
Questo che significava? Significava che dopo l'approvazione di quell'atto tutte le borse di studio sarebbero state equiparate dal punto di vista fiscale. Così come era concepita quella norma era la cosa più semplificativa che si potesse immaginare, in linea con i propositi dell'intero disegno di legge. Se tale norma avesse avuto l'approvazione definitiva della Camera dei Deputati tutte le borse di studio percepite in Italia sarebbero state tassate nella stessa maniera. È questo un principio sacrosanto e in linea con la nostra Costituzione che nell'art. 53 stabilisce che "tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva".
Questa norma a noi non dava e non toglieva niente, noi l'IRPEF l'abbiamo pagata tutta, da sempre, benché percepiamo una delle borse di studio più basse esistenti. Il fatto che però tutte le borse di studio, o contratti di formazione, o qualsiasi cosa sia o si voglia chiamare, fossero equiparate tra loro sarebbe stato, per noi medici in formazione, una cosa estremamente positiva in prospettiva futura, una sorta di trampolino di lancio da cui partire per la riqualificazione del corso.
È chiaro che gli specializzandi e i ricercatori, che godono del privilegio di non pagare l'IRPEF, si siano mobilitati.
Parallela a questa prima norma ve ne era un'altra inserita nel comma 16 ter dell'art. 3 dello stesso disegno di legge.
Qui era stato infatti stabilito il limite di 11.500 euro al di sotto del quale le somme percepite come borsa di studio non avrebbero costituito reddito ai fini della determinazione dell'IRPEF.
Tradotto in soldoni questo significava che se uno percepiva per es. un reddito di 25.000 euro di cui 11.650 provenivano da borsa di studio e 13.350 da sostituzioni di guardia medica o altro, i primi 11.500 euro è come se non fossero esistiti. Si sarebbe dovuto calcolare l'IRPEF solo per i 13.350 euro e anche l'aliquota da applicare sarebbe stata più vantaggiosa.
Ne sarebbe risultato, per i medici in formazione, un sensibile aumento indiretto del reddito di fatto percepito.
Queste norme sono state approvate dal Senato in data 4 aprile 2012 e rappresentavano il modo concreto con cui il governo era venuto indirettamente (volontariamente o no non è dato di sapere) incontro a noi. Chi di noi frequenta solo il corso di formazione si sarebbe avvantaggiato per oltre 100 euro al mese. Chi, invece, riesce a fare anche qualche sostituzione di medicina generale o di continuità assistenziale se ne sarebbe avvantaggiato in maniera proporzionale al reddito stesso (rispetto alla situazione precedente).
Davanti a tutto ciò: silenzio e prudenza e... parliamo d'altro.
Oggi la commissione Finanze della Camera dei Deputati ha cambiato di nuovo le carte in gioco. Stiamo aspettando per leggere il resoconto della seduta.
Dal 4 al 16 aprile nessun commento è stato fatto dagli attuali vertici della FIMMG Formazione. Quella appena conclusa è stata un'occasione storica che abbiamo perso per colpa dell'inattività dei nostri dirigenti.
L'abbiamo visto tutti: è stato stupefacente come in ogni organo di informazione (da Repubblica al Giornale, al Mattino, ecc. ecc.) si parlasse di giovani medici e di IRPEF che spuntava dal niente e gravava sulle borse di studio e nel contempo non vi era, da parte dell'unica sigla rappresentativa della categoria dei medici in formazione specifica in medicina generale, alcuna presa di posizione e chiarificazione in merito.
Ma dobbiamo gridarlo noi iscritti che l'IRPEF l'abbiamo sempre pagata, fin da "giovani"?
Ma come dobbiamo fare per far sapere a tutti gli organi di stampa, e attraverso essi al Parlamento, che noi, che siamo quelli che prendono la borsa di studio più bassa, saremmo stati da tale provvedimento governativo avvantaggiati? E anzi sembrava fatto apposta per raccogliere tutte le nostre rivendicazioni del passato!
Sembra quasi che in una situazione così importante si sia messa la testa sotto la sabbia e si sia aspettato che l'emendamento fosse ritirato. E così è stato. Abbiamo perso l'occasione "d'oro" di vedere le nostre borse di studio "ritoccate".
Un'occasione così capita una volta sola e la nostra attuale condotta è stata l'atto più antisindacale e lesivo degli interessi dei nostri rappresentati che si sia mai visto!!!

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Una voce fuori dal coro...

Vorrei esprimere la mia opinione in merito all'emendamento che prevede la tassazione con irpef delle borse di studio superiori a 11500 euro, in particolare la tassazione del differenziale rispetto a tale limite. Come tutti sappiamo, in quanto dipendenti ai fini fiscali, noi corsisti paghiamo già l'irpef fin dall'inizio del corso, tanto che dei 966 euro lordi mensili ne percepiamo circa 850.

Conosciamo purtroppo bene la nostra condizione in termini economici e di diritti riguardo ferie e malattia...Eppure paghiamo le tasse come tanti altri lavoratori...E come è giusto che sia...

In merito alla protesta dei colleghi specializzandi, possono essere condivise le motivazioni di questa: tante ore di lavoro a settimana, responsabilità, ecc.

Lasciando perdere il discorso della responsabilità, che tutti (specializzandi, corsisti e medici in generale), una volta abilitati all'esercizio della professione, ci assumiamo di fronte ai pazienti, riguardo alle condizioni di lavoro ed alle specifiche motivazioni, sarebbe stato legittimo da parte degli specializzandi la richiesta di una borsa di studio o stipendio (usate il termine che più preferite, tanto parliamo di soldi percepiti ogni mese) più adatto al carico di lavoro.

Ma, secondo il sottoscritto, non è accettabile protestare  contro l'applicazione di una tassa su un compenso percepito. E questo non perché io non sia d'accordo con le motivazioni giuste o sbagliate che spingono tale protesta, ma perché per qualsiasi categoria di lavoratori è previsto il pagamento delle tasse, indipendentemente dallo stipendio percepito e dal tipo di lavoro.

Per cui ritengo dal mio punto di vista non giusta questa protesta.

E mi dispiace, sinceramente, che si sia diffusa inizialmente la notizia che l'emendamento avrebbe penalizzato anche i corsisti di medicina generale...Cosa non vera.

Credo che il nostro sindacato dovrebbe interessarsi di più ai problemi relativi al corso di medicina generale, battendosi per migliorarne l'organizzazione e le condizioni economiche (dovremmo pensare ad aumentare la borsa piuttosto che eliminare le tasse) e ascoltando le richieste e le proposte dei corsisti in maniera costruttiva.

Vincenzo Palaia

 

Consapevolezza e coerenza

 

Alla luce di quanto letto, sentito e percepito sulla questione dell'emendamento 3143, approvato in data 4 aprile 2012 dal Senato della Repubblica, attraverso i diversi canali di informazione e comunicazione, non posso rimanere indifferente, soprattutto se il momento e le circostanze che si sono venute a creare ponevano a mio parere, un base di rilancio per una se non LA tematica fondamentale, che mi sta a cuore principalmente e per cui credo si sia data vita alla sezione FIMMG Formazione: rivalorizzazione in toto del CFSMG!
Non volendo intendere male la legge in oggetto, credo che comprenda TUTTE quelle realtà post-lauream percepenti borsa o emolumento similare.
Di fronte ad un'azione sommaria di omologazione di tutte quelle realtà, ritengo fosse doveroso cogliere l'occasione di ribadire la contraddizione in sé: in riferimento, nella fattispecie, al prelevo fiscale, saremmo tutti gemelli della stessa madre, indistintamente; se però si prende in considerazione in particolare il CFS in MG rispetto alle altre specializzazioni dai punti di vista legislativo, organizzativo e amministrativo persiste inalterata e indisturbata la dicotomia avvenuta decenni fa, che non li pone sullo stesso piano, né dal punto di vista organizzativo-amministrativo, né dal punto di vista fiscale.
Seguire con un atteggiamento di " attesa" può essere prudente all'inizio, quando le vicende a cui ci si rivolge non si conoscono perfettamente; ma quando si assiste all'instaurarsi improvvisamente di condizioni di ribalta dei media, delle istituzioni e di tutti gli enti interessati, per una materia che è la spina nel fianco da sempre, che è o dovrebbe essere la prima esigenza costitutiva di un gruppo che si batte per migliorarla… e invece  ci si affida alla "pesca all'aspetto"… beh… il tutto mi turba non poco.
Ora doveva aversi la prontezza e la lungimiranza di cogliere il momento per rilanciare il nostro obiettivo: rifondazione del CSFMG! Ri-fondazione che non è EQUIPARAZIONE della borsa e basta! Noi proprio quella omologazione cerchiamo, vogliamo, pretendiamo! Quella omologazione EUROPEA noi cerchiamo: omologazione ad una realtà formativa perfezionante post-lauream che valorizza olisticamente il professionista nella sua vita lavorativa e di persona ( penso alla maternità-paternità, alla malattia, al ristoro psico-fisico, oltre tutti i cambiamenti e i miglioramenti di contenuti didattici! )… e va da sé che in quel processo di rivalorizzazione, di riconsegna di dignità… va da sé che sia inscindibile un adeguamento degli emolumenti alle normative vigenti.
Non è l'equiparazione della borsa a ridare dignità al CFS, ma il significato e il valore (non solo semantici!) della "specializzazione" in MG che inevitabilmente porterà all'equiparazione della borsa.
In una epoca difficile quale quella che stiamo vivendo, è doveroso che ognuno si assuma la responsabilità di mirare e riappropriarsi di ciò che veramente è importante, senza rincorrere facili vantaggi, che risulteranno effimeri, a scapito della coerenza di idee, progettualità, esigenze e valori.
Se noi, di MG, avessimo già ottenuto tutti i cambiamenti di nome e di fatto per il CFS, come ci porremmo di fronte a quell'emendamento?? saremmo scesi in piazza anche noi??? e perché? Ci saremmo posti un perchè! Avremmo cercato almeno di capire, se eticamente e politicamente, fosse stato corretto attingere alle casse di tutti quei professionisti compresi nelle categorie in oggetto alla legge?? ci saremmo chiesti se fosse stato "giusto"  tassare i dottorandi, gli specializzandi, e tutti i borsisti in generale??
Ecco perché credo che sia stato uno sbaglio rimanere miopi di fronte alla vera prospettiva di cambiamento in meglio per il CFS, attenti solo al vantaggio immediato di un riflesso di legge. Sarebbe stato opportuno dialogare approfonditamente, ma distinguendoci per spostare il focus della criticità su altri livelli, che ci avrebbero veramente almeno omologati nel senso positivo del termine, sul piano delle istanze e delle aspettative!
Consapevoli del fatto che ci siano tempi tecnici sovrumani nella gestione politica delle proposte di legge o di cambiamento di legge, vorremmo cominciare a credere che sia possibile renderli alla portata, vorremmo cominciare ad esserci…,  per non trasformare tempi sovrumani, in tempi infiniti.
Non so cosa accadrà… forse il Parlamento farà un passo indietro, forse lo farà a metà… ciò di cui sono certa è che Noi abbiamo perso un'occasione importante!

ELISA TESE'

 

 
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